sabato 13 luglio 2013

La settimana argentina al Festival Latinoamericando

MILANO - Un gran compleanno per l'Argentina al Latinoamericando 2013. Alla presenza del Console Generale Argentino Gustavo Moreno è stata inaugurata la Settimana Argentina con una presentazione indimenticabile. A fare da cornice all’evento, le opere del maestro Julio Paz, pittore argentino, emigrato nel 1978, vissuto tra Milano, Berlino e Buenos Aires, dove ha realizzato la sua arte, inquieta e ironica, come l'installazione La Larga Noche, presentata al Festival, che ha come protagonista Bolivar. Julio Paz è nato il giorno prima della Festa dell'Indipendenza, alcuni quadri dell'esposizione hanno come tema la vita di quartiere a Buenos Aires, come il lavoro del parrucchiere, ci sono omaggi al re del tango Carlos Gardel e al pittore Cándido López.
Ad Assago si respira l’atmosfera tipica del Festival: frizzante, allegra, con il maestro di cerimonie che presenta il programma dell’evento mentre il Console Generale si augura un brindisi nel 2016, anno del Quinto Centenario dell'Indipendenza Argentina.
Si passa poi alla degustazione di vini argentini e di empanadas. Con il calice in mano, gli spettatori hanno ascoltato l'esibizione del gruppo di folklore argentino Trio Madre Terra di Carlos Buschini. Carlos suona il basso e il bombo, Miguel Angel Acosta di Buenos Aires e Martin Troncoso sono la chitarra e la voce del gruppo. Tra chacareras e tango, la danza più sensuale del mondo è stata ballata dal maestro Alejandro Ferrante con la splendida ballerina italiana vestita di blu. L’esibizione di tango ha estasiato i partecipanti che si sono fatti trasportare dalle note, immaginandosi in una milonga di Buenos Aires, in un ambiente raffinato ed elegante o in una sala di periferia tra mate, sigari, rose e innamorati.
Ed ecco il momento tanto atteso da molti dei partecipanti, l'esibizione di Vito José Arena, artista tucumano, che presenta al Latinoamericando l’abrazo futbolero, un abbraccio tra i partecipanti contro la nonviolenza nel mondo del calcio e contro le disuguaglianze della società. Il pubblico diventa attore attivo nella performance con persone di tutte le età che salgono sul palco: bambini, adulti, uomini, donne, italiani, argentini, sudamericani assieme a Vito, si stringono in un caloroso abbraccio. Ad ognuno si da un poster con i 10 personaggi della Federazione di Calcio Sudamericana: Argentina, Bolivia, Brasile, Cile, Colombia, Ecuador, Paraguay, Peru, Uruguay e Venezuela. Il sogno di Vito è realizzare un abrazo in Brasile l'anno prossimo durante il Mondiale di Calcio del 2014 che si svolgerà in 12 città brasiliane: Belo Horizonte nello stato del Minais Gerais, Brasilia (Distretto Federale), Cuiabá (Mato Grosso), Curitiba (Paraná), Fortaleza (Ceará), Manaus (Amazzonia), Natal (Rio Grande do Norte), Porto Alegre (Rio Grande do Sul), Recife (Pernambuco), Rio de Janeiro e il mitico stadio Maracanà (Stato di Rio de Janeiro), Salvador (stato di Bahía) e São Paulo nell'omonimo Stato. L'abrazo dovrà essere simile a quello avvenuto a Jujuy, nel 2011, in cui migliaia di persone si sono unite in un abbraccio lungo il perimetro dello stadio, dando vita al primo abrazo futbolero sudamericano con una esplosione di gioia e partecipazione dal basso da parte del pubblico. E' quindi il legame speciale tra Argentina e Brasile il tema della performance di Vito durante l’evento, che con l'abbraccio vuole creare un ponte dall’Italia fino al Sudamerica. I bambini si fermano, si abbracciano, si fanno le foto con Vito che regala i poster e c'è la caccia al personaggio preferito: c'è chi vuole quello della Seleçao perchè ha la moglie brasiliana, il ragazzo ecuadoriano vuole il poster con il personaggio con la maglia gialloblu, quello dell’Argentina è già sparito nelle mani di qualche fortunato bambino. L'energia è ai massimi livelli e l'entusiasmo cresce, c'è chi va a mangiare in uno dei tanti ristoranti del LatinoAmericando, chi beve una birra rigorosamente made in Sudamerica, chi balla il tango, la salsa o i balli di gruppo. Il cielo è terso e la musica crea la magia e l'illusione di essere a Caracas, a Rio, a Quito, a Lima, nella metropoli della propria infanzia o dei propri sogni.

ALESSANDRO DELFIORE

lunedì 1 luglio 2013

Confederations Cup 2013

RIO DE JANEIRO - Il Brasile vince la Confederations Cup 2013 battendo per 3-0 la Spagna. Un doppio Fred e Neymar abbattono la Roja e a celebrare è la Seleçao di Thiago Silva, Julio Cesar e Neymar.
In finale infatti a brillare sono stati i muscoli dei verdeoro che hanno dominato una partita molto fisica, in una giornata di Rio umida, con gli spagnoli reduci dal supplementare con l'Italia e in evidente calo di energie. In semifinale e finale a stupire infatti è la casella zero nei goal della Spagna (a parte i rigori calciati con l'Italia) e forse qualche errorino del tecnico Del Bosque a cui si può rimproverare lo scarso utilizzo di Javi Martinez, perno del Bayern campione d'Europa quest'anno.
Per il Brasile, le sorprese riguardano la capacità di recuperare palla e sorprendere di Paulinho, autore di due reti nella Confederations Cup, la prova di maturità del numero 10 Neymar, neoacquisto del Barcellona, che ha esploso un bolide dalla sinistra per il goal del 2-0 per i verdeoro. Nella finale la gloria c'è stata anche per la difesa con David Luiz, centrale del Chelsea, che è sembrato molto affiatato con Thiago Silva, ex Milan, ora al PSG e probabilmente il più forte difensore al mondo al momento. Gli esterni, Dani Alves, anche lui del Barcellona e Marcelo, Real Madrid, hanno vinto la sfida contro Arbeloa (il peggiore dei suoi), Jordi Alba e Azpilicueta, entrato nel secondo tempo per l'esterno del Real Madrid. Ed è facile osannare Fred, autore di cinque reti, sempre preciso e spietato in area, non avrà la tecnica di Neymar, ma la porta la vede eccome, ha il fiuto del goal e la consacrazione nella Confederations Cup potrebbe spingerlo a lasciare il Fluminense.
La Spagna dopo il primo turno superato a suon di record, già durante la partita con l'Italia aveva evidenziato delle difficoltà in difesa quando gli azzurri acceleravano sugli esterni. I centrali Piqué e Sergio Ramos con l'Italia avevano ostentato la solita sicurezza, che invece è mancata nelle verticalizzazioni brasiliane, con il fidanzato di Shakira che addirittura è stato espulso dal campo per fallo da ultimo uomo su Neymar. E' da ritenersi positivo anche il rientro di Iker Casillas dopo il litigio con Mourinho che lo aveva relegato in panchina per tutta la stagione. Il numero 1 della Roja durante il torneo ha sventato diverse occasioni da goal ed è diventato la prima scelta superando Victor Valdés e Pepe Reina.
E l'Italia? Forse con Balotelli, assente contro la Spagna, sarebbe stata un'altra semifinale. Al di là delle recriminazioni per i rigori, gli azzurri hanno evidenziato una bella crescita con un centrocampo muscolare e tecnico con sugli scudi De Rossi, Pirlo, Candreva, Marchisio con Montolivo e Aquilani pronti a subentrare. Le sorprese De Sciglio e Giaccherini sugli esterni, e il blocco Juve in difesa Bonucci-Barzagli-Chiellini a dare garanzie davanti a Buffon. E' proprio il portierone dei bianconeri che a volte ha lasciato un pò a desiderare e qualcuno ha pensato che dovesse entrare Marchetti, autore di una grande stagione alla Lazio. Prandelli, il ct della nazionale, è sicuramente promosso con lode per il collettivo creato, lo spirito di gruppo e per il bel gioco espresso durante questo torneo.
Tra le altre nazionali, molto bene Cavani nell'Uruguay e buona prova della celeste. Il Giappone ha evidenziato un'ottima squadra contro l'Italia anche se il risultato di 4-3 ha premiato gli azzurri per l'efficacia sotto rete della nostra nazionale. Le delusioni sono arrivate dal Messico, da cui ci si aspettava qualcosa di più, mentre Tahiti ha evidenziato una nazionale praticamente dilettantistica che ha subito 24 goal in tre partite.
La Confederations Cup è stata anche la lotta all'esterno degli stadi per una scuola, una sanità più giusta contro la corruzione del settore pubblico, che ha visto tanti brasiliani scendere in piazza e ricevere la giusta attenzione da parte dei mezzi pubblici di tutto il mondo in un Paese con disuguaglianze evidentissime.
Sembra tutto pronto per il Mondiale del 2014 dove l'Italia potrà recitare sicuramente un ruolo da protagonista assieme a Brasile, Spagna, Argentina, Germania ed un gradino sotto Francia, Portogallo, Inghilterra e Uruguay. E l'Africa? Sembra ancora indietro rispetto a Europa e America con la grande favorita che resta il Brasile per il fattore campo a favore.
ALESSANDRO DELFIORE

mercoledì 11 luglio 2012

Dia de la Independencia Argentina - 9 de Julio de 2012 - Festival Latinoamericando

Sono finalmente online le prime foto del bell'evento organizzato da Golden Dream Team per il 9 luglio 2012 - Anniversario dell'Indipendenza Argentina - presso il Festival LatinoAmericando.
Clicca qui per visualizzarle


PROGRAMMA DELL'EVENTO (disponibile anche qui)

Presenza istituzionale: Cónsole Generale, Ambasciatore Gustavo Moreno.
Folclore argentino: Cuarteto argentino NUEVO ENCUENTRO.


Mostra Foto-Documentario: “ 1°ABRAZO FUTBOLERO SUDAMERICANO - JUJUY - COPA AMERICA - JULIO 2011 “ 

photo: Pato Muñoz Agopian - artist: Vito Jose Arena

Tango argentino: Con il Maestro Alejandro Ferrante

Performance Artistica: ABRAZO FUTBOLERO/LATINOAMERICANDO 12 
artist: Vito Jose Arena

Accoglienza con degustazione di : empanadas, dolci e vini argentini

Ecco anche la foto dell'invito per chi c'era e per chi ci sarebbe voluto essere.
Grazie a tutti.

domenica 1 luglio 2012

Grazie Italia e grazie Prandelli per questa Euro 2012

Nella foto Prandelli e Balotelli (Reuters)
KIEV - L'Italia è uscita di scena probabilmente nel modo peggiore, con un secco 4-0 dai maestri delle Furie Rosse. Ciò nonostante ci dobbiamo sentire grati a questa Nazionale per lo splendido gioco espresso fino alla finale e per le grandi emozioni che ci ha regalato.
La prima partita con la Spagna, è terminata con un ottimo 1-1 che ci ha dato fiducia mentre alla vigilia tutti erano sicuri di subire una lezione di calcio dai maestri iberici. La seconda partita è terminata anch'essa 1-1 ma con più dubbi dato che un eventuale 2-2 ci avrebbe escluso dall'Europeo. Ma le Furie Rosse hanno giocato e vinto 1-0 con la Croazia, così anche noi siamo potuti passare ai quarti di finale con i goal di Cassano e Balotelli per il 2-0 contro l'Irlanda.
Nei quarti di finale, emozioni al cardiopalma con l'Inghilterra e partita decisa ai calci di rigore, con il cucchiaio di Pirlo a sugellare la rinascita del calcio italiano e la fiducia per la parte finale del torneo. Sublime è stata la prova del gruppo nella semifinale, con prestazioni eccellenti di Pirlo, Buffon e Balotelli, autore della doppietta che ha vanificato i sogni tedeschi, ma c'è stata una prestazione eccellente in tutti e tre i reparti.
Nella finale è mancata invece la condizione atletica, la preparazione psicologica, la forza fisica per vincere la partita. Se la rigiocassimo, probabilmente Prandelli metterebbe un 4-3-1-2 ma con Buffon in porta, Balzaretti, Bonucci, Barzagli e Maggio in difesa, Pirlo, Montolivo e Nocerino a centrocampo, Diamanti o Giovinco dietro Balotelli e Cassano. Probabilmente la perderemmo di nuovo perchè la Spagna è più forte ma forse salveremmo l'onore e soprattutto non avremmo il rimpianto di avere giocato con giocatori con una condizione fisica precaria. Grazie comunque azzurri per le belle emozioni e grazie Prandelli per avere finalmente realizzato un gioco di possesso palla e verticalizzazione.
ALESSANDRO DELFIORE

Immagine creata da Vito José Arena per la finale di Euro 2012 tra Spagna e Italia.

sabato 9 giugno 2012

L'abrazo futbolero all'Arena Civica di Milano



MILANO – L’arena civica è il palcoscenico ideale per eventi sportivi: la pista di atletica, il manto erboso, la tribuna da cui potere assistere e commentare, la posizione in centro dentro il Parco Sempione a fianco al Castello e ben collegata con la metropolitana alla fermata Cadorna, Lanza o Cairoli. Ma l’evento Play Day 2012 organizzato da Goal Kick è molto di più di un evento sportivo: è una giornata di festa, di solidarietà, di partecipazione, in cui avvengono più di 100 gare tra squadre italiane e internazionali, maschili e femminili e partecipano all’evento proprio tutti garantendo anche una cornice sociale e solidale.
Infatti il 70% del ricavato andrà ad Emergency, l’associazione di Gino Strada che cura le vittime di tanti conflitti nel mondo e molti dei partecipanti provengono dal mondo delle associazioni a Milano come ad esempio, per citarne alcune l’Associazione Sorriso, l’Associazione Fraternità e Amicizia onlus, Mitades, Calypso Cooperativa Sociale.
In questo contesto in cui si incontrano i banchetti di Emergency, del Touring Club, di Zani Viaggi e della Gazzetta dello Sport, sfrecciano le biciclette e i tandem di Re-Cicli (azienda che vende biciclette usate a Milano) e c’è un evento particolare, che non è stato mai realizzato in Italia: l’abrazo futbolero.
Sono le 12.30 circa, c’è molto caldo, gli speaker di Radio Popolare chiedono di fermare le partite per dare luogo al momento clou della giornata. Le figure di cartone vengono portate al centro del campo e lo circondano dando vita a un abbraccio di fratellanza. I giocatori delle squadre di calcetto, i partecipanti, gli speaker, i ragazzi delle associazioni e delle comunità, tutti assieme prendono una figura e si abbracciano. Uno-due-tre secondi, è l’abbraccio futbolero, Vito prende il microfono ed esalta i partecipanti: “Grazie, grazie a tutti voi. Senza di voi l’abbraccio non potrebbe prendere forma”. Ed è un altro abbraccio tra i partecipanti, nell’aria si sente un’atmosfera elettrica di gioia, condivisione e passione per lo sport sano, leale, giusto, mentre la scena passa alle bravissime percussioniste di DDWECO (Drum Dance Woman Company - http://www.ddweco.it) che deliziano il pubblico con una performance musicale attraverso tamburi e percussioni, sensualità e musica.
Le persone sono entusiaste, riprendono le competizioni, le biciclette si sfidano senza agonismo nella pista che circonda l’Arena. I ragazzi di Fatto da Yo, sponsor della manifestazione, dipingono un murales e Vito incita tutti i partecipanti a firmarlo in ricordo della giornata di festa.
Si susseguono tornei di calcio cinque contro cinque, tre contro tre (Dragon Goal), gare di bocce, il torneo di Subbuteo, Tennistavolo, Volley e Minirugby, la diretta continua su Radio Popolare grazie ai due speaker della manifestazione fino alle 18.
Si completano le gare e andando via dall’Arena, i partecipanti osservano i pannelli con la storia dell’Abrazo futbolero: l’idea che nasce per la Coppa del Mondo del 2010 in Sudafrica, il primo abrazo futbolero nel 2011 a Jujuy, in Argentina, durante la Copa America di calcio, e oggi 9 giugno 2012, sono stati loro i partecipanti alla giornata indimenticabile che porteranno sempre nel loro cuore.
ALESSANDRO DELFIORE
I partecipanti all'abrazo futbolero all'arena con le percussioniste e i giocatori di Play Day 2012


martedì 10 aprile 2012

Euro 2012: meno di due mesi al via

Mancano meno di 60 giorni per l'inizio dell'Europeo 2012 che si terrà in Polonia e Ucraina dall'8 giugno al primo luglio 2012. La favorita d'obbligo è senza dubbio la Spagna, vincitore dell'ultimo Mondiale e dell'ultima edizione della Euro Cup 2010 tenutasi in Austria e Svizzera.
Ma rivali della roja saranno le solite Italia, Germania, Olanda, Francia, Inghilterra, Portogallo con il possibile effetto sorpresa del fattore casalingo.
Nel gruppo A il calcio d'inizio sarà dato a Varsavia da Polonia e Grecia. Per i primi la volontà di mostrare che non si è all'europeo solo perchè padroni di casa, per i secondi la voglia di riscattare l'annus horribilis per il Paese ellenico, devastato dalla crisi economica. Le altre due squadre del girone sono Repubblica Ceca e Russia, in un derby tra birra e vodka che si giocherà allo stadio di Wroclaw, capitale della Bassa Slesia in Polonia. L'esito del girone è incertissimo e bisognerà aspettare l'ultima giornata per capirne le dinamiche.
Il gruppo B si gioca invece a Kharkiv, nel nord-est dell'Ucraina e a Lviv, città di 760.000 abitanti nel nord-ovest del Paese. Il girone è il più bello e appassionante tra i quattro e propone sfide di altissimo livello come Olanda-Danimarca e Germania-Portogallo ma soprattutto il 13 giugno Olanda-Germania al Metalist Stadium di Kharkiv. La tradizione direbbe che a passare il turno saranno i finalisti dell'ultima Coppa del Mondo, gli orange, e i tedeschi, finalisti dell'ultimo europeo perso per 1 a 0 contro la Spagna. Ma l'effetto sorpresa o un'eventuale disattenzione può costare caro: il Portogallo di Cristiano Ronaldo e la Danimarca non sono arrivati in Ucraina a fare da spettatori.
Il gruppo C è quello che riguarda il tricolore azzurro: l'Italia a Danzica (Gdanks) il 10 giugno si scontrerà con i campioni della Spagna in una sfida che terrà il mondo incollato allo schermo e riaccenderà le mai sopite rivalità tra azzurri e Furie Rosse. L'altra sfida e le altre due contendenti per il passaggio del turno sono l'Irlanda di Trapattoni e la Croazia di Ivica Olic che giocheranno nello stadio municipale di Poznan, città che ospiterà gli altri 2 match degli azzurri contro la Croazia il 14 e contro l'Irlanda il 18 giugno.
Il gruppo D è anch'esso molto equilibrato, con la sfida di apertura che i padroni di casa dell'Ucraina di Andriy Shevchenko dovranno necessariamente vincere contro la Svezia di Zlatan Ibrahimovic allo Stadio Olimpico di Kiev che ospiterà anche la finale del 1° luglio. L'altra sfida nel campo dello Shaktar a Donetsk vedrà rivali la Francia di Franck Ribery e l'Inghilterra, orfana di Fabio Capello ma guidata dall'intramontabile Steven Gerrard.
Se i pronostici verranno rispettati a passare il turno potremo vedere ai quarti sfide come Russia-Olanda, Repubblica Ceca-Germania, Spagna-Francia, Italia-Inghilterra e ancora nel regno delle ipotesi semifinali come Olanda-Spagna e Germania-Inghilterra (o Italia-Olanda perchè no?). L'augurio è che vinca il bel calcio e che l'Italia possa andare il più avanti possibile nella competizione.
L'Europeo è anche l'occasione per visitare le più belle città di questi due Paesi in crescita e vogliosi di essere sempre più protagonisti nel calcio Mondiale e in Europa.
ALESSANDRO DELFIORE

lunedì 13 febbraio 2012

Zambia campione d'Africa 2012



Lo Zambia ha vinto la ventottesima edizione della Coppa d'Africa. I giallo-verdi hanno rotto il dominio egiziano che aveva conquistato le ultime tre edizioni della Coppa. Tutto il cammino dei chipolopolo è stato emozionante: nella prima fase vittoria contro il Senegal con goal di Makuya e Kalaba, pareggio per 2-2 con la Libia ancora con Makuya e Katongo e infine vittoria contro i padroni di casa della Guinea Equatoriale che organizzavano il torneo con il Gabon (2° goal nella competizione di Katongo). Lo Zambia si qualifica quindi con 7 punti, 6 la Guinea Equatoriale si qualifica come seconda, fuori dal torneo la Libia con 4 punti e il Senegal che chiude a zero punti.
Negli altri gruppi si qualificano: la Costa d'Avorio di Drogba e il Sudan nel girone B, il Gabon e la Tunisia nel girone C, il Ghana e il Mali nel gruppo D. A sorpresa fuori tra le altre il Marocco e l'Angola.
Nei quarti di finale lo Zambia incontra il Sudan, ed il risultato è un 3-0 netto per i futuri vincitori con goal ancora di Katongo, mentre il 1° e il 3° goal portano la firma di Sunzu e Chamanga. Negli altri quarti la Costa d'Avorio batte nettamente i padroni di casa della Guinea Equatoriale per 3-0 con doppietta di Drogba e goal di Yaya Touré, il Mali elimina il Gabon ai rigori dopo che i tempi regolamentari si erano conclusi per 1-1 e il Ghana batte la Tunisia per 2-1 dopo i tempi supplementari con goal di Ayew e Mensah.
Le semifinali emozionanti vedono lo Zambia contro il favorito Ghana e la Costa d'Avorio favorita contro il Mali. La squadra di Drogba supera 1-0 il Mali con goal di Gervinho e va in finale. Nella partita tra le due squadre centro-africane allo stadio de Bata, lo Zambia supera per 1-0 il Ghana e va in finale. Il Ghana ormai svogliato perde anche la finale del terzo posto per 2 a 0 mentre nella finalissima Drogba sbaglia un rigore e il risultato finisce sullo 0-0.
Dalla lotteria del dischetto, segnano tutti, poi improvvisamente sbaglia Kolo Tourè della Costa d'Avorio ma anche Kalaba, poi va Gervinho sul pallone e sbaglia anche lui. Il rigore decisivo è di Sunzu ed è una grande gioia per lo Zambia, la Nazione è in delirio, sarà una notte di festa.

domenica 10 luglio 2011

Il primo abrazo futbolero da Jujuy

“Abrazo futbolero” è una parola che in spagnolo significa abbraccio calcistico. E’ già di per sé un ossimoro dato che il calcio in questo periodo, più che unire, acuisce le rivalità tra tifoserie, club, città, giocatori, scatenando spesso ondate di violenza ingiustificata.
Per lanciare un messaggio di pace e fratellanza, Vito José Arena, designer argentino quarantenne da oltre vent’anni residente in Italia, ha deciso di dar vita a questa interessante iniziativa. Già durante il Mondiale in Sudafrica del 2010, Vito (a lui piace essere chiamato semplicemente per nome) aveva creato i pupazzi delle 32 squadre partecipanti e lanciato il primo abrazo futbolero online riuscendo a raggiungere persone dai 5 Continenti.
I suoi punti di forza sono infatti la tenacia e la creatività, abbinate all’uso sapiente del web attraverso i suoi strumenti di divulgazione: Facebook, Blogger, un sito web dedicato, Photogallery in giro per il mondo, video su You Tube che spieghino l’iniziativa. Non ci sono dietro lobby né società occulte, ma solo l’impegno di Vito assieme a tanti amici che ne sostengono l’iniziativa.
Dopo aver organizzato due eventi a Milano, nel giugno 2010, al Bar Capri e in un locale storico come Le Biciclette, Vito ha deciso di promozionare l’iniziativa durante la Copa America 2011 che si sta svolgendo in Argentina dal 1 al 24 luglio. Arrivato nella sua terra natale, Vito ha trovato l’appoggio del Governo di Jujuy, che ha appoggiato l’iniziativa ed ha riunito ad oltre 600 persone per circondare lo stadio “23 de agosto” di Jujuy che ospita alcuni dei match della Copa America di calcio. L’evento ha avuto grossa visibilità anche grazie al giornale locale “Huellas de Jujuy” visitabile online all’indirizzo www.huellasdejujuy.com.ar .
Tale iniziativa è molto importante dato che la violenza nel mondo del calcio è un problema molto sentito in Argentina, con diverse centinaia di feriti ogni anno in scontri tra tifosi e Polizia. Un episodio recente si è avuto con la retrocessione in serie B di un club prestigioso come il River Plate che ha causato centinaia di feriti in tutta Buenos Aires a causa della rabbia degli aficionados.
Tornando all’Italia, Vito ha intenzione di diffondere il suo messaggio anche nel nostro Paese cercando l’appoggio di enti locali, società, tifoserie, pronti a sostenerne la causa.
Per approfondire il tema potete visitare i siti www.goldendreamteam.com e www.abrazofutbolero.org o scoprirne i video su You Tube digitando appunto “Abrazo Futbolero” e “Golden Dream Team” nel motore di ricerca. Un’altra opportunità è entrare a far parte della community cercando le due parole chiave su Facebook.
Vito vuole condividere assieme a voi questo messaggio, quello dello sport visto con gli occhi dei bambini, del fair play, della giusta competizione che non deve diventare mezzo di scontro a tutti i costi ma partecipazione costruttiva ed educativa.
ALESSANDRO DELFIORE

mercoledì 8 giugno 2011

Calendario della Copa América 2011



Ecco il calendario della Copa América 2011:





GRUPPO A:












ARGENTINA - BOLIVIA 01/07/2011 21.45 (00.45 GMT) LA PLATA
COLOMBIA - COSTA RICA 02/07/2011 15.30 (18.30 GMT) SAN SALVADOR DE JUJUY
ARGENTINA - COLOMBIA 06/07/2011 21.45 (00.45 GMT) SANTA FE
BOLIVIA - COSTA RICA 07/07/2011 19.15 (22.15 GMT) SAN SALVADOR DE JUJUY
COLOMBIA - BOLIVIA 10/07/2011 16.00 (19.00 GMT) SANTA FE
ARGENTINA - COSTA RICA 11/07/2011 21.45 (00.45 GMT) CORDOBA







GRUPPO B:












BRASILE - VENEZUELA 03/07/2011 16.00 (19.00 GMT) LA PLATA
PARAGUAY - ECUADOR 03/07/2011 18.30 (21.30 GMT) SANTA FE
BRASILE - PARAGUAY 09/07/2011 16.00 (19.00 GMT) CORDOBA
VENEZUELA - ECUADOR 09/07/2011 18.30 (21.30 GMT) SALTA
PARAGUAY - VENEZUELA 13/07/2011 19.15 (22.15 GMT) SALTA
BRASILE - ECUADOR 13/07/2011 21.45 (00.45 GMT) CORDOBA







GRUPPO C:












URUGUAY - PERU 04/07/2011 19.15 (22.15 GMT) SAN JUAN
CILE - MESSICO 04/07/2011 21.45 (00.45 GMT) SAN JUAN
PERU - MESSICO 08/07/2011 19.15 (22.15 GMT) MENDOZA
URUGUAY - CILE 08/07/2011 21.45 (00.45 GMT) MENDOZA
CILE - PERU 08/07/2011 19.15 (22.15 GMT) MENDOZA
URUGUAY - MESSICO 12/07/2011 21.45 (00.45 GMT) LA PLATA







QUARTI DI FINALE:











1A GRUPPO A - MIGLIORE TERZA 16/07/2011 16.00 (19.00 GMT) CORDOBA S1
2A GRUPPO A - 2A GRUPPO C 16/07/2011 19.15 (22.15 GMT) SANTA FE S2
1A GRUPPO B - 2MIGLIORE TERZA 17/07/2011 16.00 (19.00 GMT) LA PLATA S3
1A GRUPPO C - 2A GRUPPO B 17/07/2011 19.15 (22.15 GMT) SAN JUAN S4







SEMIFINALI:





VINCENTE S1 - VINCENTE S2 19/07/2011 21.45 (00.45 GMT) LA PLATA G1
VINCENTE S3 - VINCENTE S4 20/07/2011 21.45 (00.45 GMT) MENDOZA G2







FINALE 3° E 4° POSTO:



PERDENTE G1 - PERDENTE G2 23/07/2011 16.00 (19.00 GMT) LA PLATA







FINALE 1° E 2° POSTO:



VINCENTE G1 - VINCENTE G2 24/07/2011 16.00 (19.00 GMT) BUENOS AIRES

Historia de la Copa América


La Coppa America è un evento che elegge la miglior selezione nazionale di calcio del Sud America ed è organizzato dalla CONMEBOL, la Federazione di Calcio delle nazionali sudamericane.
La storia della Coppa America è un pò tribolata: si è svolta con discreta regolarità dal 1916 al 1967 (guerre mondiali permettendo) ed è stata poi interrotta fino al 1975 per poi riprendere nella formula attuale.
Le società partecipanti sono dodici: le squadre appartenenti alla CONMEBOL ovvero Argentina, Bolivia, Brasile, Cile, Colombia, Ecuador, Paraguay, Perù, Uruguay, Venezuela più due Nazioni ospiti.
Dal 1993 partecipa in modo continuo il Messico e hanno partecipato in diverse edizioni Canada, Costa Rica, Giappone, Honduras, Stati Uniti.
La Coppa America è stata organizzata 9 volte in Argentina, 7 volte in Uruguay, 6 in Cile e Perù, 4 in Brasile, 3 volte in Ecuador, 2 volte in Bolivia, una volta in Colombia, in Paraguay e una in Venezuela.
Argentina e Uruguay sono le squadre che hanno vinto più volte la Coppa America (14 titoli a testa) seguite dal Brasile con 8 titoli che però ha vinto 4 delle ultime 5 edizioni. Perù e Paraguay hanno vinto due titoli a testa, mentre Bolivia e Colombia sono riuscite a sfruttare il fattore casa riuscendo a vincere le edizioni del 1963 e del 2001.
La formula del torneo prevede 3 gironi all'italiana in cui passano ai quarti di finale le prime due più le migliori due terze e da lì ci si affronta in scontri diretti senza supplementari.

Nell'edizione 2011 i gironi saranno i seguenti:
GRUPPO A: ARGENTINA - BOLIVIA - COLOMBIA - COSTA RICA
GRUPPO B: BRASILE - ECUADOR - PARAGUAY - VENEZUELA
GRUPPO C: CILE - MESSICO - PERU' - URUGUAY

martedì 31 maggio 2011

GOLDEN DREAM TEAM - ARGENTINA - MAYO/JULIO 2011















PROSSIMO PARTIDO ?

DONDE ?

ARGENTINA ?

WHY NOT ?

A DOPO

; )

mercoledì 10 novembre 2010

Mourinho ya tiene su “caganer”


Los “caganers” son toda una tradición en Barcelona. Las figuras de distinas personalidades representadas mientras hacen sus necesidades son consideradas un augurio de prosperidad y suelen ser incorporadas en los pesébres catalanes.


fonte: http://442.perfil.com/blog/2010/11/09/messi-ya-tiene-su-nuevo-caganer/

mercoledì 20 ottobre 2010

Real Madrid-Milan 2-0


La cura Mourinho ha fatto bene al Real Madrid: primo posto in campionato e primo posto nel suo girone in Champions League con la porta di Iker Casillas ancora inviolata.
Se il Real insegue la decima Coppa Campioni, il Milan sceso in campo a San Siro è apparso un lontano parente della squadra sicura vista finora in campionato.
La difesa senza Thiago Silva si è trasformata in un colabrodo, il centrocampo in fase di interdizione è apparso troppo statico rispetto ai giovani terribili del Real: Ozil, Di Maria, Khedira e Xabi Alonso sono risultati imprendibili per i vari Pirlo, Seedorf e Gattuso, mal supportati da Zambrotta e Antonini, surclassati nel confronto dal brasiliano Marcelo e dall'esterno della nazionale spagnola Arbeloa, sostituto nella Roja di Sergio Ramos.

Insomma la partita a scacchi tra Mourinho e Allegri, ha visto ancora una volta prevalere il portoghese, vincitore sul campo, grazie al 2 a 0 con i goal di Ozil e Cristiano Ronaldo.
L'attacco del Milan è apparso invece lento e compassato, con Ronaldinho, Ibrahimovic e Pato, troppo prevedibili e ben marcati dalla superba coppia portoghese Carvalho-Pepe.
Al ritorno i rossoneri dovranno riuscire a violare la porta di Casillas e battere i galacticos, che sono già praticamente qualificati a quota 9, con Ajax e Milan che inseguono a 4 punti e l'Auxerre, ultimo a 0 punti e con un piede fuori dalla Champions League.

domenica 11 luglio 2010

martedì 6 luglio 2010

Deutschland vs España




Özil, Müller, Schweinsteiger, Khadira...es la Alemania de los jóvenes, la vencedora de los campeonatos sub-17, sub-19 y sub-21.
Es la Alemania que se ha clasificado primera de grupo por delante de Ghana, Australia y Serbia; que ha ganado 4 a 1 en octavos contra Inglaterra y 4 a 0 en cuartos contra Argentina. Klose y Podolski no fallan ni un disparo, Özil y Müller están en un periodo fantástico, Schweinsteiger manda en el mediocentro, la defensa está compacta.
Alemania es entonces favorita contra España pero la vigente campeona de Europa quiere llegar a su primera final de un Mundial. Sus jugadores están entre los mejores del mundo, sobre todo el centro del campo con los barcelonistas Xavi Hernández, Iniesta y Busquets; el madridista Xabi Alonso y los reservas Pedro, Silva, Jesús Navas y sobre todo Cesc Fàbregas.
La delantera está liderada por David Villa: cinco goles en el Mundial y posible mejor goleador de la Copa del Mundo. A su lado está Fernando Torres que aun tiene que demostrar por qué es titular con la Roja. Quizás lo haga hoy, cosa que no quieren los alemanes que están preparando un pressing muy alto para evitar que los centrocampistas españoles puedan pensar y liberar a Villa por el dispare. Detrás la Roja tiene un portero como Iker Casillas que, después de haber parado el penalty a Cardozo, parece haber recuperado confianza. Puyol y Piqué lideran la defensa con Capdevila en la banda izquierda y Ramos en la derecha.
Todo está listo para el gran partido. Dos naciones están paradas, el Jabulani ya está en el centro del campo: el partido puede comenzar...

lunedì 5 luglio 2010

Netherlands - Uruguay

Robben vs Forlan, Stekelenburg vs Muslera, Snejder vs Cavani, Europa vs Sud America.

Sembrava il Mondiale del Mer.co.Sur., la Coppa del Mondo in cui le quattro semifinaliste sarebbero dovute essere Brasile, Uruguay, Argentina e Paraguay, ma ecco che nei quarti di finale ci sono state alcune sorprese.
Anzitutto la vittoria dell'Olanda sul Brasile, una Seleçao che non è riuscita a reggere il peso del goal del pareggio di Snejder dopo un errore a metà tra Felipe Melo e Julio Cesar.
E poi il 2 a 1 dello stesso Snejder e diverse occasioni per gli orange per chiudere la partita. Nell'altro quarto della parte sinistra del tabellone, l'Uruguay ha battuto il Ghana ai rigori dopo una partita bellissima finita ai rigori.
L'1 a 0 lo segna l'interista Muntari, l'1 a 1, Forlan su punizione. Ma al 120° colpo di testa, mani di Suarez, rigore ed espulsione per l'attaccante dell'Ajax e della nazionale celeste.
Ma Asamoah Gyan prende la traversa e nella lotteria dei rigori ha la meglio la "celeste" dopo due errori parati da Muslera.
Ora la semifinale, tattica contro cuore, precisione contro grinta sportiva, il duo da pallone d'oro Snejder-Robben contro la follia uruguayana Cavani-Forlan. Chi avrà la meglio?
Gli orange riusciranno ad arrivare per la terza volta in finale dopo le due sconfitte contro Germania e Argentina nel 1974 e 1978? O l'Uruguay riuscirà a giocarsi la terza coppa del Mondo dopo quelle del 1930 e del 1950 dopo sessant'anni? Domani sarà il match della vita per entrambi, orange e celesti, olandesi ed uruguayani.

mercoledì 30 giugno 2010

La Roja y la Albirroja



España y Paraguay están en cuartos de final y tienen la oportunidad por primera vez en su historia de entrar entre los cuatro primeros equipos del Mundial.
La Albirroja, tiene un equipo muy sólido en defensa que ha hecho marcar sólo a Italia en el primer partido. En sus partidos posteriores ha ganado 2- 0 a Eslovaquia y ha empatado 0 - 0 con Nueva Zelanda y Japón clasificándose para los cuartos después de los penaltis.
La Roja, perdió el primer partido contra Suiza, pero luego ha ganado 2-0 contra Honduras, 2 - 1 contra Chile y 1 - 0 contra Portugal. Es la favorita del encuentro pero nunca se sabe contra los sudamericanos que ya han echado Italia del campeonato.
El partido tendrá muchos motivos de interés: ¿Se despertará Torres? ¿Villa seguirá marcando y será el máximo golador del Mundial? ¿Repetirá Sergio Ramos el excelente partido contra la Portugal de Cristiano Ronaldo? ¿Lograrán Xavi e Iniesta ser los dueños del mediocentro en el partido?
Todos los españoles se hacen estas preguntas pero Paraguay no quiere ser sparring partner sino demostrar que su clasificación delante de Argentina no ha sido un caso. El sábado a las 20.30 hora española sabremos quién hará historia.

domenica 27 giugno 2010

HOY, ARGENTINA vs MEXICO - ENGLAND vs DEUTSCHLAND en 8 ° di final

Y que gane el mejor ; ) Enjoy de Futbol Mundial ; ) Pasion de multitudes ; )

sabato 26 giugno 2010

Uruguay e Ghana sono già ai quarti...

Una conferma e una sorpresa nei primi due ottavi di questa fantastica Coppa del Mondo.
L'Uruguay batte 2 a 1 la Corea del Sud con una doppietta di Suarez e si qualifica per i quarti di finale con un'ottima prestazione e con la sensazione di poter arrivare tranquillamente in semifinale.
Il tridente Cavani-Suarez-Forlan disorientano gli asiatici, soprattutto l'attaccante dell'Ajax approfitta di una dormita della difesa coreana per realizzare l'1 a 0. A un quarto d'ora dalla fine però la Corea pareggia con un goal di Lee Chung Yong ma è ancora Suarez a realizzare il goal qualificazione che spinge la squadra di Tabarez ai quarti di finale dopo 40 anni.
Nel secondo ottavo, il Ghana strappa il pass agli Stati Uniti dopo due tempi supplementari. Nel primo tempo la squadra africana domina gli americani e va in vantaggio con un goal di Prince Boateng.
Nella ripresa però la squadra a stelle e strisce reagisce e trova il pareggio con un rigore di Donovan provocato da una splendida azione di Dempsey sull'out destro.
Si va ai supplementari quando l'ennesimo errore difensivo della serata fa sì che Asamoah Gyan si ritrovi solo davanti ad Howard e fulmini il portiere americano con un destro potentissimo. Gli statunitensi hanno finito le forze ed il Ghana può continuare a sognare la prima qualificazione alla semifinale di un Mondiale per una squadra africana.
Venerdì il big match, mentre oggi ci saranno le supersfide Inghilterra-Germania e Argentina-Messico..buon Mondiale a tutti!!

giovedì 24 giugno 2010

Que los Cumplas Feliz, Pulga! Leo Messi cumple hoy 23 años


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domenica 20 giugno 2010

L'Italia pareggia con la Nuova Zelanda e ora rischia..




Domenica 20 giugno 2010, ore 16.00. Tutta l'Italia è ferma davanti al televisore a tifare gli azzurri, la nazionale di calcio campione del mondo in carica. 9° minuto, disattenzione difensiva e la Nuova Zelanda è in vantaggio. L'Italia è ammutolita e rabbiosa. Gli azzurri iniziano ad attaccare in maniera scomposta e finalmente trovano il pareggio con un rigore trasformato da Iaquinta dopo un fallo in area su De Rossi.
All'intervallo Lippi mescola le carte e fa entrare prima Di Natale e Camoranesi per Gilardino e Pepe e poi Pazzini per Marchisio provando le 3 punte Pazzini - Iaquinta - Di Natale con un centrocampo dinamico con De Rossi - Camoranesi e Montolivo, il più in palla tra gli italiani.
Ma la nettà superiorità nel palleggio provoca solo qualche brivido che il portiere neozelandese è bravo a respingere e così per l'Italia c'è solo il pareggio. Tutto si deciderà nelle ultime due sfide, con il Paraguay, che guida il girone a 4 punti che sfiderà la Nuova Zelanda, seconda a pari punti con l'Italia. Gli azzurri invece affronteranno la Slovacchia di Hamsik. 1 punto in 2 partite, che si giocherà la qualificazione contro l'Italia. Entrambe le partite saranno il 24 giugno alle 16 ora italiana. Lo stivale si fermerà ancora una volta. Ma questa volta potrà finalmente gioire?

sabato 19 giugno 2010

L'Olanda stacca il biglietto per gli ottavi..


Con una prestazione convincente l'Olanda stacca il biglietto per gli ottavi contro un Giappone caparbio e mai domo. Il gol vincente è dell'interista Snejder su errore del portiere giapponese Kawashima.
L'Olanda è qualificata quindi agli ottavi di finale ma dovrà difendere il primo posto nell'ultima partita contro un Camerun già eliminato. Infatti le due sconfitte fanno sì che gli africani possano arrivare al massimo a 3 punti, quota già raggiunta da Danimarca e Giappone che si sfideranno nell'altra partita della terza giornata del girone.
Sarà quindi spettacolo puro e tutti i risultati sono possibili in questa sfida per l'accesso agli ottavi di finale, che vedrà contrapposti i giapponesi, vincitori del Camerun per 1 a 0 nella prima giornata (gol di Honda) e i danesi, vittoriosi degli africani per 2 a 1 nella seconda partita, grazie ai goal di Bentder e Rommendahl che hanno capovolto il vantaggio di Eto'o per i leoni indomabili.
Sarà quindi grande spettacolo con gli olandesi che vogliono chiudere il girone a punteggio pieno, i rossoverdi che vogliono chiudere con onore la coppa del mondo, e asiatici ed europei a contendersi l'altro posto utile per accedere agli ottavi di finale di questa fantastica Coppa del Mondo.

venerdì 18 giugno 2010

L'Inghilterra deve vincere al fotofinish per qualificarsi..


La seconda giornata del gruppo C vede diverse sorprese. La più grossa è il secondo flop consecutivo dell'Inghilterra che dopo il pareggio per 1 a 1 nella gara d'esordio con gli Stati Uniti, replica con uno 0 a 0 contro l'Algeria. La squadra di Capello è apparsa spenta soprattutto in fase offensiva dove devono essere più fluidi i meccanismi tra Gerrard, Rooney, Heskey e Lampard, e deve esserci più spinta sugli esterni.
I media inglesi hanno criticato soprattutto l'attaccante del Manchester United e l'allenatore Fabio Capello, ma la Nazionale dei Tre Leoni ha ancora la possibilità di qualificarsi agli ottavi battendo la Slovenia e superandola in questo modo anche in classifica.
Nell'altra partita gli Stati Uniti, attualmente a 2 punti come gli inglesi, sfideranno l'Algeria, in uno scontro diretto per la qualificazione agli ottavi. Se gli americani vinceranno, saranno matematicamente qualificati, mentre se vinceranno i maghrebini, bisognerà vedere il risultato dell'altra partita, dove nel caso di sconfitta della Slovenia, bisognerà calcolare la differenza reti per decretare la squadra classificata come seconda dietro l'Inghilterra.
Insomma è tutto da decidere nella terza e decisiva giornata che si giocherà mercoledì 23 alle 16 ora italiana. In bocca al lupo a tutte e quattro le squadre.

La Germania si complica la vita...


Dopo un inizio sfavillante, la Germania si è complicata la vita con una sconfitta subita ad opera di una tenace Serbia. La nazionale allenata da Miroslav Antic è sembrata un'altra squadra rispetto a quella perdente all'esordio con il Ghana.
Da subito si è notata la determinazione degli uomini di Stankovic e due episodi nel primo tempo hanno cambiato il corso della partita: l'espulsione di Miroslav Klose e il goal partita di Milan Jovanovic. Nel secondo tempo la Germania è sembrata più determinata ed ha avuto anche l'occasione di pareggiare con un rigore sbagliato da Podolski, mentre la Serbia si è mossa bene in contropiede centrando due pali.
Nell'altra partita del girone gli africani avevano la possibilità di qualificarsi quasi matematicamente ma hanno sprecato l'occasione contro un'Australia tenace. Gli uomini allenati da Verbeek hanno disputato una buona partita andando in vantaggio con Holman all'11°. L'espulsione di Kewell e il goal del pareggio con un calcio di rigore di Asamoah Gyan al 26° hanno complicato i piani degli australiani mentre gli africani non sono riusciti a segnare il goal qualificazione.
Le quattro squadre si giocheranno l'accesso agli ottavi il 23 giugno alle 20.30 ora italiana con le sfide Australia-Serbia e Ghana-Germania per aumentare lo spettacolo ed evitare eventuali speculazioni sul risultato comunque difficili da prevedere dato che tutte e quattro le squadre sono ancora in gioco per il passaggio del turno.

giovedì 17 giugno 2010

L'Argentina è praticamente qualificata


La vittoria contro la Corea del Sud per 4 a 1 ha lasciato un dolce sapore a Messi e compagni.

Gli attaccanti si sono finalmente sbloccati con la tripletta di Higuain, attaccante del Real Madrid e n° 9 dell'albiceleste.
Ora all'Argentina non resta che concludere il girone in bellezza con un risultato utile con la Grecia mentre l'altro spareggio per qualificarsi sarà Nigeria-Corea del Sud.
Gli africani sono la delusione del girone con due sconfitte rimediate contro Argentina e Grecia. Soprattutto contro gli ellenici hanno dimostrato limiti caratteriali notevoli. Infatti sono stati sconfitti per 2 a 1 dopo essere andati in vantaggio con il goal di Kalu Uche. Ci hanno pensato Salpingidis e Torosidis a capovolgere la situazione e a portare la Grecia a giocarsi tutto nella decisiva partita contro i quasi qualificati argentini.
Il 22 giugno alle 20.30 ora italiana le due sfide che decideranno quali saranno le squadre ad accedere agli ottavi di finale.

Uruguay e Messico sono vicine al passaggio del turno




Con due superbe partite Messico ed Uruguay ipotecano il passaggio agli ottavi di finale. Infatti alle due squadre americane basterà pareggiare la prossima partita per accedere al turno successivo.
Veniamo alla cronaca: l'Uruguay stende i padroni di casa del Sudafrica per 3 a 0 con una doppietta di Diego Forlan e un goal del difensore del Porto Pereira. I Bafana Bafana sono invece la prima squadra a perdere per 3 a 0 in qualità di organizzatori della manifestazione mondiale.
Nell'altra partita, il Messico ha steso 2 a 0 la Francia allenata da Domenech con una prestazione superba. La squadra di Aguirre ha dominato tutta la partita ed è riuscita ad andare in goal on il ventenne Hernandez del Manchester United e con il veterano Blanco su rigore causato dallo sciagurato Abidal.
Per la Francia è notte fonda: anche vincendo l'ultima partita con il Sudafrica in programma martedì 22 giugno, sarebbe fuori dal Mondiale. Infatti basta un pareggio a Messico ed Uruguay che si affronteranno nell'altro scontro della terza giornata del girone A, per accedere a braccetto agli ottavi di finale di questo pazzo Mondiale.
In bocca al lupo alle squadre in campo oggi!

Y ahora Damas y Caballeros : FRANCIA vs MEXICO

Dear Mesi ; ) No preocuparte,...

el gol esta llegando ; )

ARGENTINA vs KOREA !!! LA FIESTA SIGUE ; )

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mercoledì 16 giugno 2010

La Spagna stecca la prima




Incredibile a Città del Capo. La Spagna, la Invencible Armada, la squadra che ha perso una partita delle ultime 30 giocate, una delle favorite del Mondiale, perde per 1 a 0 contro una Svizzera quadrata ed ora il Mondiale è tutto in salita per la Roja.
Vicente del Bosque schiera un 4-1-4-1 con Iker Casillas in porta, Capdevila, Puyol, Piqué e Sergio Ramos in difesa, Busquets dietro i quattro centrocampisti offensivi Silva, Xavi Hernandez, Xabi Alonso e Iniesta ad appoggiare l'unica punta David Villa.
Chi si aspettava una goleada deve invece osservare le occasioni sprecate dagli spagnoli e addirittura il vantaggio svizzero con Fernandes che approfitta di un'indecisione difensiva. Gli ingressi di Fernando Torres, Jesus Navas e Pedro non riescono a cambiare la partita e i rossocrociati riescono ad incassare i primi tre punti. Nell'altra partita il Cile batte l'Honduras uno a zero meritatamente con il goal di Beausejour nel primo tempo.
Gli uomini del ct argentino Bielsa giocheranno la prossima gara contro la Svizzera lunedì 21 alle 16.00 mentre la Roja cercherà di tornare in corsa battendo l'Honduras guidato dal ct Rueda per poi giocarsi la qualificazione nell'ultima partita contro i cileni.
Buon Mondiale a tutti!

martedì 15 giugno 2010

Il Brasile vince all'esordio, la Corea non demerita..


Il Brasile di Dunga ha vinto all'esordio con un golazo di Maicon ed una bella combinazione terminata in goal tra Robinho ed Elano che con il piatto destro ha fulminato il portiere della Corea del Nord.

Ma gli asiatici non sono stati a guardare e hanno messo a segno il goal del 2 a 1 facendo tremare i brasiliani fino al termine della partita. Nell'altra partita Costa d'Avorio e Portogallo hanno fatto vedere valori simili, con da una parte Cristiano Ronaldo che all'inizio della partita è stato fermato solo dal palo dopo uno dei suoi famosi tiri da 30 metri e dall'altra gli africani guidati da Didier Drogba, hanno provato a vincere la partita senza riuscirci.

Saranno quindi decisive le prossime partite Brasile-Costa d'Avorio del 20 giugno alle 20.30 ora italiana e Portogallo-Corea del Nord del 21 giugno alle 13.30. I portoghesi dovranno per forza vincere prima di incontrare i pentacampioni e gli africani dovranno cercare di evitare un risultato negativo per restare in corsa per il passaggio agli ottavi di questa splendida Coppa del Mondo.

Equilibrio nel gruppo F


Il gruppo F inizia con due pareggi per 1 a 1 nelle due gare inaugurali disputatesi lunedì 14 giugno alle 20.30 e martedì 15 giugno alle 13.30.
Nella prima si fronteggiavano i campioni del Mondo dell'Italia contro una delle più forti squadre sudamericane, il Paraguay. Ne è risultata una partita molto tattica in cui nel primo tempo hanno prevalso l'agonismo dei paraguayani e la difesa ferrea dei sudamericani.
Nella ripresa però il cuore italiano è venuto fuori e dopo una serie di occasioni, è scaturito il goal del pareggio di Daniele De Rossi, centrocampista della Roma e della Nazionale italiana, che ha approfittato di un'uscita a vuoto del portiere Villar fino a quel momento impeccabile.
All'Italia è mancato lo spunto dei suoi attaccanti ma è tornata la grande difesa della Coppa del Mondo del 2006 e la spinta fondamentale dei suoi esterni Criscito e Zambrotta.
Nella seconda partita del gruppo, la Slovacchia ha dominato quasi tutta la gara andando a segno nel primo tempo con il suo attaccante Robert Vittek. Gli uomini di Vladimir Weiss (padre di uno dei componenti della nazionale slovacca) non sono però riusciti a chiudere la partita e hanno subito al 93° il goal del pareggio della Nuova Zelanda con il difensore Winston Reid su preciso stacco di testa.
I valori del girone si decideranno quindi nella seconda giornata in cui la Slovacchia sfiderà il Paraguay domenica 20 giugno alle 13.30 e l'Italia dovrà per forza vincere contro la Nuova Zelanda per continuare a difendere il titolo.

lunedì 14 giugno 2010

Honda è il simbolo del Giappone


Honda è il simbolo del Giappone. Lo ha trascinato alla vittoria, ha cercato e trovato il goal che ha portato gli asiatici al primo posto del girone a pari punti con l'Olanda.
Il Camerun dovrà invece cercare la vittoria nella partita "dentro o fuori" contro la Danimarca si sabato 19 giugno. I leoni africani infatti, con un Eto'o volenteroso ma impreciso al tiro, hanno cercato di imbrigliare i giapponesi soprattutto sul piano fisico, ma gli asiatici si sono rivelati una compagine compatta e spietata.
Ora Honda e compagni attendono sempre sabato 19 giugno ma alle 13.30 l'Olanda di Robben, Snejder, Van Persie e Van der Vaart, capace di vincere 2-0 contro la Danimarca senza convincere.
Il primo posto del girone, quindi, a meno di un pareggio tra le due prime della classe, dovrebbe essere deciso alla seconda giornata e vedremo chi tornerà in corsa per un posto negli ottavi di finale di questa fantastica World Cup.

Il Ghana è la prima squadra africana a vincere nella Coppa del Mondo 2010


Il Ghana è la prima squadra africana a vincere nel Mondiale 2010.
Nella partita delle 16 di domenica 13 giugno ha battuto la Serbia per 1 a 0. Scommettitori e tifosi si aspettavano ben altro dalla nazionale di Stankovic dominatrice nel girone di qualificazione in cui costrinse la Francia ai playoff, per 1 a 0.
Invece hanno avuto la meglio gli africani, fra le cui fila sono presenti Appiah del Bologna, Muntari dell'Inter, Asamoah dell'Udinese e Adiyah del Milan.
La prima giornata del gruppo D ha visto inoltre la vittoria netta dei tedeschi guidati dal tecnico Joachin Loew che hanno battuto per ben 4 a 0 l'Australia con goal di Podolski, Klose, Müller e Cacau.
Tutti i giornali hanno accentuato la multietnicità della squadra ma sono state soprattutto la compattezza e l'esplosività in attacco a determinare la vittoria. Infatti la Germania è sembrata ben bilanciata con al centro Schweinsteiger e Ozil (Werder Brema), e forte sugli esterni con le ottime prove di Khedira (VFB Stuttgart) e la rivelazione tedesca Müller, autore anche di una splendida annata con il Bayern di Monaco.
L'Australia si è rivelata invece poca cosa con una prova ben lontana da quella di quattro anni fa in cui rischiò di eliminare l'Italia negli ottavi di finale.
Le prossime sfide saranno decisive con la Germania che affronterà la Serbia di Stankovic venerdì 18, mentre l'Australia dovrà domare il Ghana sabato 19 in una partita che deciderà se gli uomini di Verbeek possono continuare a lottare per l'accesso agli ottavi di finale.

domenica 13 giugno 2010

Algeria-Slovenia


Dopo il pareggio tra uno a uno tra Inghilterra e Stati Uniti, oggi alle 13.30 giocheranno Algeria e Slovenia per la seconda partita del gruppo C. Una vittoria di una delle due squadre significherebbe primo posto in classifica con inglesi e statunitensi ad inseguire.
Nella prima partita del gruppo gli uomini di Capello hanno mostrato un gioco che latita e di affidarsi per lo più alle individualità di giocatori come Gerrard (autore del goal del momentaneo vantaggio), Lampard e Rooney. Mentre il punto debole è stato il portiere Green, scelto da Capello per la sua affidabilità, che ha regalato il pareggio agli americani che però hanno tutt'altro che demeritato.
Gli statunitensi infatti hanno mostrato un ottimo gioco corale e la tecnica di Donovan nel lanciare le due punte Altidore e Findley oltre a una difesa compatta guidata dal milanista Onyewu.
Nella partita di questo pomeriggio si sfidano invece l'Algeria guidata dal tecnico Rabah Saadane che ha i suoi punti di forza negli italiani Ghezzal (Siena) e Meghni (Lazio) oltre al regista Mansouri. Gli sloveni hanno invece i propri leader nelle punte Dedic (Bochum)e Novakevic (Koln).
Buona partita a tutti!

sabato 12 giugno 2010

England - USA

Dopo i fuochi d'artificio del gruppo B, tocca ora al gruppo C con la partita inaugurale di Fabio Capello sulla panchina dell'Inghilterra in una Coppa del Mondo.
Gli avversari si chiamano però Stati Uniti, capaci di battere la Spagna nelle semifinali della Confederations Cup e vincitori del gruppo Nord e Centro America nelle qualificazioni mondiali.
Andrà in scena quindi un grande spettacolo, con gli inglesi obbligati a vincere e gli statunitensi vogliosi di un raggiungere un ottimo risultato.
Fabio Capello dovrebbe schierare la seguente formazione: James in porta, Ashley cole a sinistra, King e Terry coppia centrale e Johnson a destra. A centrocampo capitan Gerrard con Lampard e esterni Joe Cole e Lennon ad appoggiare gli attaccanti Rooney e Heskey.
Rispondono gli States guidati dal tecnico Bob Bradley con: Howard in porta, Spencer, DeMerit, Onyewu e Bornstein in difesa, Dempsey, Bradley, Feilhaber e Donovan a centrocampo, Altidore e Findley in attacco. Ne vedremo delle belle!