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mercoledì 16 marzo 2016

L'Abrazo Futbolero: Milano, Rio, New York, Parigi, Roma....un 2016 in viaggio

Sta arrivando la primavera e partono i progetti per l’Abrazo Futbolero per l’estate 2016 che si preannuncia scoppiettante. Se il 2015 è stato l’anno della consacrazione con l’abrazo alla Darsena con il bellissimo abbraccio a Fabrizio, Capitano dei Podisti da Marte, con il patrocinio del Comune di Milano.
Il 2016 è ricco di progetti e di eventi per i Golden Dream Team.
Anzitutto il mese di maggio, sede di eventi sportivi davvero unici come la Finale di Champions League a San Siro il 28 maggio. Riuscirà Vito a realizzare l’Abrazo Futbolero dentro San Siro nonostante la grande sicurezza e il richiamo dell’evento? Il Collettivo Artistico creato da Vito non ha paura di nulla e vuole essere presente da protagonista allo Stadio Giuseppe Meazza.
Ma neanche il tempo di pensare… e il 29 maggio si terrà la partita della Pace allo Stadio Olimpico di Roma con il sostegno di Papa Francesco organizzata da Scholas Ocurrentes, il cui obiettivo dichiarato è:
CAMBIARE L’EDUCAZIONE per avere un mondo integrato e in pace e cosí costruire insieme un mondo pacifico traducendo la cultura del incontro in un'esperienza educativa.
Abrazo Futbolero e Scholas Ocurrentes è una partnership che funziona per declamare il principio dell’universalità del calcio per riuscire a cambiare l’educazione dei ragazzi e toglierli dalla strada, dalle cattive compagnia, dai delinquenti che possono sfruttare la loro fragilità soprattutto in condizioni economiche precarie.
Alla partita parteciperà anche Ronaldinho e potrebbe essere l’occasione per un colorato Abrazo ricco di energia, divertimento e serenità tra i bambini che parteciperanno al match.
E a giugno ci si annoia? Ci si riposa? Niente affatto! C’è l’Europeo di calcio in Francia, a pochi km dal Nord Italia. Le sedi: Bordeaux, Lens, Lille, Lione, Marsiglia, Nizza, Parigi, Saint-Denis, St-Etienne, e Tolosa.

Pericolo terrorismo? Ma se l’abrazo è contro la violenza, come può avere paura della violenza?
Le date: dal 10 giugno al 10 luglio per l’Europeo che sarà una vittoria contro la paura del terrore.
Abrazo a Nizza? A Parigi? Stay Tuned! La finale è allo Stadio Saint Denis, il 10 luglio.
E prima dell’inizio dell’Europeo, inizia un altro evento di richiamo mondiale, la Copa América Centenario, che per la prima volta si giocherà fuori dal Sudamerica, negli Stati Uniti. Le sedi dell’evento: Orlando, Phoenix, Boston, Pasadena, Seattle, Bay Area, Philadelphia, Houston, Chicago, New York / New Jersey.

 La finale: il 26 giugno al Metlife Stadium, attualmente lo stadio di casa dei New York Giants di baseball che dei New York Jets, unico stadio della National Football League condiviso tra due squadre. Vi immaginate l’Abrazo Futbolero durante la finale tra Argentina e Brasile con i tifosi dell’Albiceleste e della Seleçao che si abbracciano contro la violenza? Utopia? Lucida follia? Una realtà di speranza contro la violenza nel calcio.
E dal 5 al 21 agosto, le XXXI° Olimpiadi Moderne a Rio de Janeiro in Brasile. Si potrebbe provare a realizzare il progetto già presentato in occasione della Coppa del Mondo di calcio 2014? Un abrazo al Maracanà nella cerimonia di apertura delle Olimpiadi il 5 agosto? O in quella di chiusura?
Il collettivo artistico Golden Dream Team ci crede e vuole realizzare questi progetti per un abrazo 2016 all’insegna dell’internazionalità, della non violenza, della bellezza dello sport contro la pochezza della cattiveria gratuita, dell’agonismo senza rispettare l’avversario.
“Nell’abrazo” – ci spiega Vito – in un sabato piovoso a Milano di metà febbraio “la tela è la strada, le persone sono i colori e diventano protagonisti del quadro che viene dipinto ogni volta diverso, con una performance originale e creativa scelta dalle persone stesse. “
E Vito sa come dipingere la vita piena di colori e come infondere nelle persone il giusto ottimismo che consente al suo collettivo di sperare l’insperato, sognare e creare obiettivi che tanti reputano impossibili.

ALESSANDRO DELFIORE

mercoledì 20 ottobre 2010

Real Madrid-Milan 2-0


La cura Mourinho ha fatto bene al Real Madrid: primo posto in campionato e primo posto nel suo girone in Champions League con la porta di Iker Casillas ancora inviolata.
Se il Real insegue la decima Coppa Campioni, il Milan sceso in campo a San Siro è apparso un lontano parente della squadra sicura vista finora in campionato.
La difesa senza Thiago Silva si è trasformata in un colabrodo, il centrocampo in fase di interdizione è apparso troppo statico rispetto ai giovani terribili del Real: Ozil, Di Maria, Khedira e Xabi Alonso sono risultati imprendibili per i vari Pirlo, Seedorf e Gattuso, mal supportati da Zambrotta e Antonini, surclassati nel confronto dal brasiliano Marcelo e dall'esterno della nazionale spagnola Arbeloa, sostituto nella Roja di Sergio Ramos.

Insomma la partita a scacchi tra Mourinho e Allegri, ha visto ancora una volta prevalere il portoghese, vincitore sul campo, grazie al 2 a 0 con i goal di Ozil e Cristiano Ronaldo.
L'attacco del Milan è apparso invece lento e compassato, con Ronaldinho, Ibrahimovic e Pato, troppo prevedibili e ben marcati dalla superba coppia portoghese Carvalho-Pepe.
Al ritorno i rossoneri dovranno riuscire a violare la porta di Casillas e battere i galacticos, che sono già praticamente qualificati a quota 9, con Ajax e Milan che inseguono a 4 punti e l'Auxerre, ultimo a 0 punti e con un piede fuori dalla Champions League.